5 Giugno 2026

Ceccano – Tornano le decapitazioni di santi: statua della Madonna danneggiata nella notte con un estintore

L'episodio oltraggioso si è verificato con tutta probabilità nella notte ed è stato compiuto da ignoti che si sono accaniti contro la statua. Indagini in corso
5 Giugno 2026
ceccano madonna decapitata
La statua della Madonna decapitata
Un nuovo episodio di danneggiamento ai danni di un simbolo religioso si è verificato nella notte scorsa a Ceccano, in via Santa Maria Goretti. Nella mattinata di oggi, infatti, i carabinieri della locale stazione sono intervenuti sul posto a seguito della segnalazione del danneggiamento di una statua della Madonna trovando la statua decapitata, così come accaduto in altri episodi analoghi pochissimo tempo fa.
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La scultura, custodita all’interno di una piccola cappella votiva, è stata presa di mira da ignoti che, agendo verosimilmente nel corso della notte, l’hanno colpita, l’hanno decapitata e imbrattata utilizzando un estintore. I militari dell’Arma hanno avviato i rilievi di rito e le indagini per identificare i responsabili. Al vaglio degli inquirenti ci sono i sistemi di videosorveglianza della zona, utili a tracciare i movimenti nel perimetro del luogo di culto durante le ore notturne.

I precedenti nel Frusinate

Il fatto ha destato sconcerto e preoccupazione tra i residenti, particolarmente legati alla cappellina. Il gesto si inserisce in una scia di atti vandalici contro le edicole sacre che ha già interessato il territorio di Ceccano e dell’intera provincia di Frosinone nei mesi scorsi.
I casi di aprile 2026: soltanto poche settimane fa, a metà aprile, la Ciociaria era stata scossa da una sequenza ravvicinata di profanazioni. A Ceccano, in via Due Cone, era stata decapitata una statua in marmo della Madonna di Lourdes, seguita dal danneggiamento di due statuine del Sacro Cuore di Gesù nello stesso monumento.
I raid nel capoluogo e a Pofi: episodi analoghi avevano colpito Frosinone – con la decapitazione delle statue di Padre Pio nella chiesa di San Benedetto, della Madonna a Santa Maria Goretti e di un’altra effigie in via Madonna delle Rose – e il vicino comune di Pofi.
Le indagini precedenti: per la prima ondata di vandalismi le forze dell’ordine avevano identificato e indagato una donna di 59 anni residente a Frosinone.
L’episodio odierno di via Santa Maria Goretti a Ceccano riapre l’allarme sul territorio. I Carabinieri stanno cercando di appurare se l’azione della scorsa notte sia da attribuire a un atto isolato di teppismo o se possa essere collegata, per modalità emulative, alla catena di danneggiamenti registrata nell’ultimo periodo in provincia.