23 Giugno 2026

C’è qualcosa di profondamente inquietante dietro l’odio per Greta Thunberg

“Una piantagrane con problemi di gestione della rabbia, una pazza”. Così Donald Trump ha liquidato Greta Thunberg in un video diffuso il 6 ottobre 2025, dopo il suo arresto durante la missione umanitaria diretta a Gaza. Un insulto che riassume perfettamente il trattamento riservato a una giovane donna che ha scelto di non restare neutrale....
7 Ottobre 2025
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Costume & Società

Gli insulti all’attivista svedese (anche) dopo la missione per Gaza rivelano una società che fatica a tollerare chi agisce con coerenza e mette in discussione le proprie sicurezze

Riccardo Liguori

7 Ottobre 2025

@Freedom Flotilla Coalition

“Una piantagrane con problemi di gestione della rabbia, una pazza”. Così Donald Trump ha liquidato Greta Thunberg in un video diffuso il 6 ottobre 2025, dopo il suo arresto durante la missione umanitaria diretta a Gaza. Un insulto che riassume perfettamente il trattamento riservato a una giovane donna che ha scelto di non restare neutrale.

Odio in mare aperto

La 22enne attivista svedese ha partecipato alla Global Sumud Flotilla, un gruppo di imbarcazioni partite per consegnare aiuti alla popolazione civile di Gaza e denunciare il blocco navale imposto da Israele. Le navi sono state intercettate in acque internazionali, e Greta — come altri 437 attivisti — è stata detenuta e poi espulsa. Secondo testimonianze raccolte da The Guardian, avrebbe subito “trattamenti duri”: