21 Agosto 2026

Cattolica, lancia l’auto in mare con la moglie a bordo: fermato per tentato omicidio

RIMINI, 20 AGO - I carabinieri della Compagnia di Riccione hanno fermato un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio nei confronti della moglie di 44 anni. L’episodio sarebbe avvenuto poche ore prima nel porto di Cattolica. L’uomo è stato rintracciato in tarda serata, dopo alcune…
20 Agosto 2026

RIMINI, 20 AGO – I carabinieri della Compagnia di Riccione hanno fermato un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio nei confronti della moglie di 44 anni. L’episodio sarebbe avvenuto poche ore prima nel porto di Cattolica.

L’uomo è stato rintracciato in tarda serata, dopo alcune ore di ricerche, nei pressi di una zona boschiva non lontana dalla sua abitazione. Secondo la ricostruzione dei militari, supportata anche dalle dichiarazioni della donna, nel pomeriggio il 45enne avrebbe chiesto alla moglie di uscire in auto con la scusa di andare a fare la spesa. L’invito sarebbe stato rivolto anche alla figlia maggiorenne della coppia, che avrebbe rifiutato.

Una volta arrivati nell’area portuale, l’uomo avrebbe improvvisamente accelerato, dirigendo l’auto verso il mare. Dopo aver urtato un palo, il veicolo è finito in acqua, in un tratto profondo circa tre metri. La dinamica è al vaglio degli investigatori.

Il conducente sarebbe riuscito a uscire per primo dall’abitacolo, mentre la donna, che non sa nuotare, sarebbe rimasta intrappolata nell’auto che si stava riempiendo d’acqua. La 44enne sarebbe poi riuscita a liberarsi passando dal lunotto posteriore. Alcuni presenti hanno dato l’allarme e due persone si sono tuffate in mare, riuscendo a raggiungere e mettere in salvo entrambi con l’aiuto di una cima lanciata dalla banchina.

La donna è stata accompagnata all’ospedale di Pesaro per accertamenti, molto provata ma non in pericolo di vita. L’uomo, una volta raggiunta la banchina, si è invece allontanato facendo perdere le proprie tracce, prima di essere individuato e bloccato dai carabinieri.

Due giorni prima, nella notte del 18 agosto, i carabinieri erano già intervenuti nell’abitazione della coppia per una lite familiare. In quella circostanza il 45enne era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver tenuto un comportamento ritenuto violento e minaccioso nei confronti dei militari, provocando lievi ferite a due carabinieri e danneggiando un veicolo di servizio. L’arresto era stato convalidato e nei suoi confronti era stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo gli accertamenti, l’uomo avrebbe attribuito alla moglie la responsabilità del precedente arresto, maturando nei suoi confronti un forte risentimento. Gli elementi raccolti, tra cui la dinamica della caduta dell’auto in mare e le testimonianze, hanno portato gli investigatori a ipotizzare che la condotta fosse diretta a provocare la morte della donna. Il 45enne è stato quindi sottoposto a fermo per tentato omicidio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria di Rimini. Proseguono gli approfondimenti dei carabinieri, in collaborazione con la Capitaneria di porto, per definire tutti gli aspetti della vicenda.