Lo chiamano Generale Sherman.
E’ il più grande organismo vivente del nostro pianeta. E’ nato con gli Etruschi, più o meno quando fu fondata Roma e chi lo ha visto se...
I risparmiatori, spesso decidono di allocare parte dei propri risparmi in investimenti remunerativi, in modo da ottenere un rientro in termini economici del denaro risparmiato. Il piccolo investitore...
Accompagnati da pochi ma significativi ingredienti, i carpacci di pesce
diventano preparazioni eccellenti, ideali soprattutto per la bella stagione. Le
versioni classiche sono a base di pesce spada, salmone e baccalà
Parola d’ordine: asciugare! Dal formato alle figure, dai colori ai testi, tutto in Hippu fa della sobrietà compositiva il suo felice ed efficace mantra. Nasce così un libro a misura di piccoli lettori, scovato e ora portato in Italia da LupoGuido a oltre cinquant’anni dalla prima edizione finlandese. Protagonista è il topo Hippu, la cui sagoma essenziale – corpo a uovo, orecchie tonde, baffi, occhi e lunga coda – spicca netta in copertina. Hippu ha inequivocabili fattezze da topo ma riconoscibili abitudini umane: vive in un palazzo, va al mercato, si lava in una vasca e guarda persino la tv. Lo seguiamo mentre fa tutte queste cose dopo aver incontrato il cane Heppu (a sua volta protagonista di un altro volume da poco importato e intitolato Heppu e la casa). Heppu una dimora non ce l’ha e così Hippu, senza tanti complimenti, lo invita a stare da lui. Ne nasce un sodalizio sorridente in cui i due condividono una quotidianità spicciola e un rapporto che ricorda da vicino quello di un bambino con il suo animale domestico. Un topo e un cane, coppia non scontata. Ma non è un caso, Hippu è fatto proprio così: rassicura il lettore con fare ordinario e poi gli strizza l’occhio con piccoli guizzi e trovate. Così i brevi testi si infilano talvolta dentro a quadri e palloncini che fanno parte dell’illustrazione, mentre sagome irregolari realizzate in carta strappata si innestano a collage su forme più precise e colori uniformi. E poi quei nomi buffi – Hippu ed Heppu – che letti vicini ad alta voce creano praticamente uno scioglilingua. Con rigore e leggerezza, Hippu inserisce oggetti e azioni familiari per il lettore in una cornice narrativa minima ma compiuta, mostrando bene come si possa dare corpo a una storia lineare ma tutt’altro che piatta. La sua forza sta in una palette di tre soli colori (bianco, rosso e nero) pieni e contrastati, in parole contate e scelte con schiettezza e in illustrazioni eloquenti e insieme capaci di ridurre gli oggetti ai loro tratti salienti. Il tutto, racchiuso in un libro dal formato quadrato, maneggevole e sottile, ideale perché piccole mani possano appropriarsene e magari portarlo a zonzo, come un agile e affezionato compagno.
Elena Corniglia (da LiBeR 134)
HippuOili Tanninen;trad. di I. SorrentinoLupoGuido, 2022, 24 p.€ 10,00 ; Età: da 1 anno
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