Gli astronomi hanno scoperto che l'asteroide 2024 PT5, che ha orbitato attorno alla Terra per alcune settimane, potrebbe avere origini lunari. Le analisi indicano che questo asteroide potrebbe essere un frammento espulso dalla Luna dopo una collisione, avvalorando l'ipotesi dell'impatto gigante che suggerisce che la Luna si sia formata da materiale terrestre. L'asteroide 2024 PT5 presenta caratteristiche chimiche simili ai campioni lunari riportati sulla Terra e tornerà a visitare il nostro pianeta nel gennaio 2025, offrendo ulteriori opportunità di studio per gli scienziati.
Lo stress tossico accelera l'invecchiamento e minaccia la salute. Strategie di gestione, come la medicina dello stile di vita, sono cruciali per migliorare gli esiti sanitari.
I ricercatori hanno trovato prove di vita microbica di origine terrestre in campioni dell'asteroide Ryugu, raccolti dalla missione giapponese Hayabusa2 nel 2019. Questo indica che il campione è stato contaminato dopo essere arrivato sulla Terra, suggerendo che i protocolli per prevenire la contaminazione non sono stati sufficientemente efficaci. La scoperta solleva preoccupazioni sulla capacità di mantenere la purezza dei campioni spaziali, fondamentali per comprendere la formazione del sistema solare e l'origine della vita. Le future missioni dovranno adottare misure ancora più rigorose per evitare la contaminazione terrestre.
Si chiama “Kürtőskalács”, è di origine ungherese ma nasce nella Transilvania romena. No, non è un vampiro e nemmeno un eroe d’altri tempi, ma il nome (più o meno) impronunciabile di un prelibatissimo dolce. Percorrendo le strade di questa regione della Romania, non è raro imbattersi in bancarelle di kürtőskalács: degustarlo appena sfornato a bordo...
Non perdiamo il prossimo spettacolo celeste: il 15 dicembre ammireremo la Luna delle Lunghe Notti, la stupenda luna piena del mese di dicembre che dà il benvenuto all’inverno. Il nome, come spesso accade, arriva dalla tradizione americana, ma non è questo l’unico nome con cui viene chiamata questa luna. Arrivano freddo e solstizio (che quest’anno...
Un team di fisici ha trasformato un processore quantistico in uno stato della materia noto come cristallo temporale topologico, un sistema che presenta oscillazioni periodiche e straordinaria stabilità contro le interferenze esterne. Questa scoperta rappresenta un importante progresso per l'informatica quantistica, riducendo gli errori che limitano l'espansione di questa tecnologia. I cristalli temporali, teorizzati nel 2012, oscillano spontaneamente nel tempo anche senza stimoli esterni, offrendo un nuovo approccio per migliorare la stabilità dei qubit, i componenti fondamentali dei computer quantistici.
Torna purtroppo in copertina anche in Serie A un tema particolarmente ricorrente nel calcio moderno, un tema da combattere e soprattutto, fermamente, da condannare....
La delusione di giornata agli Internazionali di Roma diventa lo stesso comun denominatore di quest'avvio di 2026. Ancora una volta Jasmine Paolini. Che stavolta...