Dopo l’allarme la zona è stata subito blindata. Gli agenti della Polizia di Stato sono arrivati sul posto per avviare le prime indagini e cercare di ricostruire i fatti. Insieme a loro hanno lavorato i sanitari del 118, che si sono occupati di prestare i primi soccorsi ai feriti e di trasportarli in ospedale per cure approfondite. Le informazioni emerse sono ancora frammentarie. Al momento non c’è un quadro del tutto definitivo sulla gravità delle condizioni dei feriti, che dalle prime ricostruzioni sembrerebbero essere due. Restano ancora da chiarire i motivi precisi che hanno scatenato la violenta lite, poi degenerata nel sangue.
Secondo le prime indiscrezioni raccolte sul posto, le persone coinvolte nel violento scontro sarebbero cittadini stranieri extracomunitari. Si tratta di un elemento che la Polizia ha preso in esame fin da subito per verificare l’identità di tutti i presenti. L’intera area è rimasta isolata per il tempo necessario a permettere i soccorsi e i rilievi, mentre gli investigatori hanno identificato i testimoni e raccolto le prime versioni dei fatti.
Due casi di violenza
in meno di due giorni
Questo grave episodio di cronaca è avvenuto a pochissime ore di distanza da un altro fatto violento registrato nella stessa identica zona. Soltanto il giorno prima, infatti, a pochissimi metri di distanza e sempre in via Pascoli, le forze dell’ordine erano già dovute intervenire per una pesante lite in famiglia: in quel caso, un uomo aveva minacciato la moglie con un coltello davanti agli occhi terrorizzati dei figli.
Due fatti di sangue e violenza molto ravvicinati che hanno sollevato preoccupazione tra i residenti del quartiere. Gli inquirenti hanno comunque precisato che si tratta di due episodi totalmente distinti e separati, che non hanno alcun legame tra loro. Le indagini proseguono ora in modo indipendente per fare piena luce su entrambi i casi.

