Per il presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia Stefano Tomelleri, il sospetto omicida di New York è considerato da molti una sorta di eroe contemporaneo
Ammirato, celebrato, protagonista di meme e fantasie sessuali. Luigi Mangione non è un presunto killer come tutti gli altri. Tra chi lo ha elogiato commentando le sue recensioni su Goodreads – «sei una leggenda» – e chi lo considera un eroe contemporaneo che combatte il male del capitalismo, è chiaro che il sospetto omicida del Ceo di UnitedHealthcare è investito di una luce più positiva che negativa. Nonostante sia stato arrestato con l’accusa di aver sparato e ucciso a sangue freddo Brian Thompson, padre di due figli. A rilevarlo è anche il professore e Presidente


