MILANO – Un atto di quelli che fanno male a tutti. Perché non si sporca soltanto la storia, si sporcano i valori. La storia del Milan, sì, ma del calcio. Super partes. Un brutto gesto che dimostra quanto e come esista ancora inciviltà in giro. Qualcuno nella notte evidentemente a Milano s’è divertito, pure troppo, andando evidentemente oltre. Qualcuno che non aveva nulla di meglio da fare che andare a vandalizzare uno dei murales più belli dedicati a campioni che hanno reso celebre non soltanto il Milan in questo caso, ma lo sport italiano e milanese: Franco Baresi.
A denunciar l’accaduto c’ha pensato direttamente il consigliere comunale dell’Amministrazione di Milano, Alessandro Giungi, che riportando la foto sui social accompagna così nella didascalia del proprio post: “Vandalizzare un murales che ricorda Franco Baresi è un gesto così vile e miserrimo che mi fa provare una profonda pena per l’autore di una simile vergogna”.
Immediatamente eco dell’artista che in prima persona disegnò un murales di tal bellezza, Luca Streetart: “Vedere il mio paste-up così danneggiato mi porta un dispiacere enorme. Non per quello che ho realizzato ma per la persona che rappresentava e per tutte le persone che vedendolo si sono emozionate”.
Il murales si trova a Casa Milan. Negli spazi esterni della nota sede rossonera. Spazi esterni costellati da capolavori che rievocano campioni del passato, tra cui una delle più grandi bandiere qual il “Sei di Sempre”. Un atto vandalico a macchiare un capolavoro raffigurante Baresi impostar palla al piede, sempre lungimirante, guidando la linea in maniera sacchiana: anni berlusconiani del Milan pluri-campione d’Europa.
Di fatto è stata macchiata la testa del campionissimo senza tempo, così come lo sponsor su quella maglia anni ottanta. Indimenticabile. Un gesto che ha suscitato l’indignazione di milioni di tifosi rossoneri, un gesto che ha fatto male a tutti gli amanti dello sport, milanesi e non solo. Tuttora è caccia al colpevole.

