1 Novembre 2026

Caro gasolio, il governo approva gli aiuti a trasporti, agricoltura e pesca

Via libera del Consiglio dei ministri a un pacchetto da circa 175 milioni di euro. Nuove risorse per i camionisti, contributi agli agricoltori e ai pescatori. Pescherecci fermi in numerosi porti dell’Adriatico, mentre restano alcuni presidi dei tir al Sud. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con le misure di sostegno ad…
22 Ottobre 2026

Via libera del Consiglio dei ministri a un pacchetto da circa 175 milioni di euro. Nuove risorse per i camionisti, contributi agli agricoltori e ai pescatori. Pescherecci fermi in numerosi porti dell’Adriatico, mentre restano alcuni presidi dei tir al Sud.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con le misure di sostegno ad autotrasporto, agricoltura e pesca, settori colpiti dall’aumento del prezzo del gasolio. Il pacchetto vale complessivamente circa 175 milioni di euro: 105,2 milioni sono destinati ai trasportatori, 60 milioni alle imprese agricole e 10 milioni alla pesca. Il via libera arriva mentre proseguono le proteste, con camion ancora fermi in alcuni presidi e pescherecci bloccati in numerosi porti dell’Adriatico.

Autotrasporto, nuovi fondi e crediti disponibili dalla prossima settimana

Per il trasporto su gomma il decreto aggiunge 45,2 milioni di euro al credito d’imposta previsto per gli acquisti di carburante effettuati tra marzo e agosto 2026. Altri 60 milioni vengono stanziati per le spese sostenute dal primo settembre al 5 ottobre. Si tratta di risorse aggiuntive rispetto agli stanziamenti precedenti, non dell’intero ammontare degli aiuti al settore.

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che i crediti saranno disponibili per le prime imprese dalla settimana successiva. Viene inoltre esteso fino al 31 marzo 2027 il termine per utilizzarli, così da consentire alle aziende di recuperare le somme senza esaurire la propria capacità di compensazione fiscale entro la fine dell’anno.

Il provvedimento introduce anche la possibilità di rinviare il pagamento dei canoni di leasing dei veicoli e interviene sui contratti meno tutelati, prevedendo meccanismi di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante. L’obiettivo dichiarato è evitare che i rincari ricadano interamente sugli autotrasportatori, coinvolgendo anche i committenti.

Agricoltura e pesca, contributi a fondo perduto

Alle imprese agricole sono destinati 60 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per il costo del carburante. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato che gli aiuti saranno erogati attraverso Agea e potranno tradursi in un sostegno fino a 45 centesimi al litro, su oltre 120 milioni di litri di gasolio agricolo.

Per la pesca lo stanziamento è invece di 10 milioni di euro, anche in questo caso attraverso contributi a fondo perduto. Le risorse arrivano mentre il caro carburante alimenta la protesta delle marinerie, con numerosi pescherecci fermi nei porti dell’Adriatico.

Meloni: «Accordo con le associazioni»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato un’intesa con le associazioni dell’autotrasporto, sottolineando che le risorse sono già in pagamento. «Il governo ascolta chi manifesta pacificamente», ha dichiarato, illustrando gli interventi approvati. Da novembre è previsto anche lo sblocco di pagamenti arretrati relativi al trasporto via mare.

L’annuncio non ha però determinato la fine immediata di tutti i presidi. A Gela, lungo la statale 117 bis, gli autotrasportatori hanno confermato la prosecuzione del fermo, chiedendo risultati concreti e contestando che le promesse di sostegno non abbiano ancora prodotto benefici per chi lavora su strada.

Diesel a 2,30 euro in autostrada e difficoltà nei rifornimenti

A pesare sulle imprese restano i prezzi alla pompa. Secondo i dati dell’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy riportati da Tgcom24, il prezzo medio del gasolio in modalità self service ha raggiunto 2,260 euro al litro sulla rete stradale e 2,300 euro in autostrada.

I blocchi hanno inoltre rallentato la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici. In alcuni aeroporti del Mezzogiorno sono state segnalate difficoltà nell’approvvigionamento di carburante per gli aerei, con richieste alle compagnie di effettuare rifornimento in altri scali. Il decreto punta a dare una risposta economica ai settori in difficoltà, mentre sul territorio resta aperto il confronto sulla ripresa delle attività.