ROMA – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto carburanti che proroga il taglio delle accise e prevede ulteriori risorse per autotrasporto e agricoltura.
Secondo quanto emerso al termine della riunione di Palazzo Chigi, il provvedimento stanzia altri 200 milioni di euro per il settore dell’autotrasporto, come anticipato dal governo durante l’incontro con le associazioni di categoria che ha preceduto il Cdm.
Il decreto conferma inoltre la riduzione delle accise sui carburanti fino al 6 giugno. Il precedente intervento, deciso il 2 maggio, sarebbe infatti scaduto il 22 maggio. La misura, introdotta il 19 marzo scorso dopo il blocco dello Stretto di Hormuz e prorogata più volte, comporta un costo per lo Stato di circa un miliardo di euro al mese, parzialmente compensato dall’aumento dell’Iva sui carburanti.
Nel dettaglio, la riduzione dell’accisa sul gasolio scende da 20 a 10 centesimi al litro, mentre resta invariato a 5 centesimi il taglio previsto sulla benzina. A questi sconti si aggiunge l’effetto del calo dell’Iva applicata ai prezzi finali.
Il provvedimento contiene anche misure di sostegno per il comparto agricolo.
Nel corso della riunione del governo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inoltre annunciato due programmi da 75 milioni di euro ciascuno destinati all’area colpita dalla frana di Niscemi: uno per la messa in sicurezza del territorio e l’altro per gli indennizzi ai proprietari delle abitazioni danneggiate.
All’ordine del giorno del Cdm anche l’esame preliminare di un decreto legislativo sulla giurisdizione tributaria e un disegno di legge di ratifica relativo all’accordo sull’interpretazione e applicazione del Trattato sulla Carta dell’energia.

