Fare il pieno all’automobile è diventato un vero e proprio incubo per le famiglie italiane. Nelle ultime settimane, e negli ultimi giorni ancora più in particolare, i prezzi dei carburanti sono nuovamente schizzati alle stelle, con il diesel che ha abbondantemente superato la barriera dei 2 euro al litro anche sulle strade normali e la benzina che viaggia ormai verso i 1,95 euro in modalità self-service. La situazione peggiora drasticamente sulle autostrade, dove per un litro di gasolio si arriva a pagare stabilmente sopra i 2,15-2,25 euro.
A scatenare questa nuova ondata di rincari è stata soprattutto la fine degli sconti fiscali decisa dal governo, che ha azzerato i tagli temporanei sulle accise. A questo si aggiungono le continue guerre e tensioni internazionali che fanno aumentare il costo del petrolio in tutto il mondo. Le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra e chiedono a gran voce un intervento immediato dello Stato per bloccare i prezzi, poiché il rincaro non colpisce solo chi viaggia.
In Italia la maggior parte del cibo e dei beni di consumo si muove su camion e l’aumento del gasolio rischia di far impennare anche i prezzi della spesa nei supermercati e in tutte le altre attività commerciali.

