21 Settembre 2026

Carburanti sempre più cari, benzina oltre 2 euro e gasolio ai massimi: prorogato il taglio delle accise

ROMA - Continuano a salire i prezzi dei carburanti, che aggiornano i massimi degli ultimi quattro anni. Benzina e gasolio hanno ormai superato quota 2 euro al litro sulla rete stradale nazionale, mentre in autostrada i prezzi medi sono ancora più alti. I dati sono quelli diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in…
4 Settembre 2026
caro carburanti pompa benzina
Foto d'archivio

ROMA – Continuano a salire i prezzi dei carburanti, che aggiornano i massimi degli ultimi quattro anni. Benzina e gasolio hanno ormai superato quota 2 euro al litro sulla rete stradale nazionale, mentre in autostrada i prezzi medi sono ancora più alti.

I dati sono quelli diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla base delle ultime rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti.

Alla data del 4 settembre, il prezzo medio in modalità self service sulla rete stradale nazionale è pari a 2,046 euro al litro per la benzina e 2,157 euro per il gasolio.

In autostrada, invece, il costo medio sale rispettivamente a 2,134 euro al litro per la benzina e 2,233 euro per il gasolio.

Prorogato il taglio delle accise sul gasolio

Per cercare di contenere gli aumenti, il Governo ha deciso di prorogare fino a giovedì 10 settembre il taglio di 17 centesimi sulle accise del gasolio.

Il decreto del Ministero dell’Economia, adottato di concerto con il Ministero dell’Ambiente, è già stato firmato e si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento utilizza il meccanismo delle accise mobili ed è finanziato attraverso le risorse derivanti dall’extragettito Iva registrato nel mese di agosto.

Nei giorni scorsi anche il vicepremier Matteo Salvini aveva confermato che il Governo stava lavorando a nuovi interventi per ridurre il peso delle accise.

“Un pieno costa già di più”

Duri i commenti dell’Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona ha evidenziato come gli ultimi rincari si stiano traducendo immediatamente in una maggiore spesa per gli automobilisti.

Secondo Dona, nel giro di pochi giorni un pieno da 50 litri costa circa 1,45 euro in più per il gasolio e 1,50 euro in più per la benzina.

Senza il taglio delle accise attualmente in vigore, il prezzo del gasolio avrebbe raggiunto livelli ancora più elevati.

“Considerando il prezzo di oggi – ha spiegato Dona – per la prima volta il gasolio in autostrada supererebbe la soglia di 2,4 euro al litro”.

La richiesta: interventi più consistenti

L’Unione Nazionale Consumatori chiede al Governo un intervento più strutturale sia sulla benzina sia sul gasolio.

Secondo l’associazione, la proroga di pochi giorni del taglio delle accise non sarebbe sufficiente ad affrontare il problema dei continui aumenti alla pompa.

Intanto, con benzina e gasolio stabilmente oltre quota 2 euro al litro, il caro carburanti torna a pesare sempre di più sulle tasche degli automobilisti italiani, in particolare su pendolari e famiglie costrette a utilizzare quotidianamente l’automobile.