Maxi-perazione antidroga della Guardia di Finanza di Latina: i militari della Compagnia di Terracina hanno sequestrato 20mila bulbi di papavero da oppio. La sostanza era nella disponibilità di un cittadino di origine pakistana, finito in manette. Il sequestro è nato dalla perquisizione di un furgone a disposizione dell’indagato, parcheggiato nei pressi di un appartamento ad Aprilia, sul quale i finanzieri avevano concentrato le loro attenzioni.
All’interno del veicolo i finanzieri hanno trovato la conferma ai loro sospetti investigativi, droga, e anche tanta: 25 chili di bulbi di papavero da oppio, sigillati in buste e nascosti dentro sacchi di plastica. Durante le operazioni sono spuntati anche 6 chili di tabacco lavorato estero di contrabbando, privi del contrassegno dei Monopoli di Stato.
Questo tipo di sostanza è tristemente nota come la “droga dei braccianti”. I bulbi vengono masticati, fumati o consumati come infuso per sfruttarne le proprietà narcolettiche e antidolorifiche. Nel settore agricolo i lavoratori sfruttati utilizzano questo oppiaceo per lenire la fatica psico-fisica dei campi. Spesso sono gli stessi “caporali” a fornire la sostanza ai braccianti per aumentarne la produttività. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

