21 Agosto 2026

Caporalato e lavoro nero a Fondi e Terracina: maxi blitz di Inps e Carabinieri, 7 aziende chiuse, sanzioni per 70mila euro

Il bilancio del piano straordinario di vigilanza nel Sud Pontino: scoperti 20 braccianti senza contratto in 65 attività agricole controllate
11 Agosto 2026
carabinieri fondi terracina
Immagine di repertorio
Venti lavoratori in nero, sette attività imprenditoriali sospese e sanzioni pecuniarie che sfiorano i 70mila euro. È questo il bilancio del piano straordinario di vigilanza scattato nel settore agricolo tra Fondi e Terracina, due dei cuori pulsanti dell’economia ortofrutticola della provincia di Latina.
Il piano di controlli, coordinato e strutturato per rafforzare il contrasto al lavoro irregolare in agricoltura, si è sviluppato nell’arco di tre settimane, dal 7 al 31 luglio. In questo lasso di tempo, gli ispettori della Direzione Regionale Lazio dell’Inps, supportati dai Carabinieri della Compagnia di Terracina, hanno passato al setaccio complessivamente 65 aziende del territorio. 

I nodi sono venuti al pettine durante le ispezioni sul campo. Le forze dell’ordine e i funzionari Inps hanno riscontrato la presenza di 20 braccianti impiegati completamente in nero. Per loro non era stata effettuata alcuna comunicazione obbligatoria preventiva di assunzione, né risultavano dalle scritture obbligatorie dell’azienda. Questa totale assenza di tutele ha fatto scattare l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione” contro il lavoro sommerso, quantificata in ben 49.950 euro di sanzioni amministrative.

In sette casi specifici, la gravità delle violazioni e l’alto tasso di personale irregolare presente contemporaneamente in azienda hanno spinto gli ispettori ad applicare la linea dura. Per queste sette attività agricole è infatti scattato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, come previsto dalla normativa vigente contro il lavoro irregolare. Il blocco delle attività ha generato ulteriori sanzioni per altri 20.000 euro, portando il conto totale dei verbali a 69.950 euro.

L’operazione ha colpito da vicino uno dei comparti economici più rilevanti e strategici per Fondi e Terracina, con l’obiettivo mirato di verificare la correttezza dei rapporti tra imprese e dipendenti e tutelare la dignità dei lavoratori. Dall’Inps e dall’Arma fanno sapere che gli accertamenti si trovano ancora nella fase prevista dalla procedura e che rimangono valide tutte le garanzie di legge per i soggetti coinvolti.