Los Angeles, 1° ott. – Il parco divertimenti Six Flags Magic Mountain, in California, ha annunciato la chiusura definitiva di X2, una delle sue montagne russe più note. La decisione arriva dopo le denunce di visitatori che affermano di aver riportato lesioni cerebrali dopo la corsa. L’attrazione era già ferma da luglio, quando due donne erano state ricoverate a pochi giorni di distanza l’una dall’altra.
Pamela Guillen, 40 anni, ha avuto un’emorragia cerebrale dopo essere salita su X2 il 5 luglio e ha dovuto subire un intervento chirurgico d’urgenza. Meno di una settimana dopo, anche Naomi Greer-Wilkinson, 25 anni, ha perso conoscenza dopo la corsa ed è stata operata al cervello. Secondo quanto riferito dalla famiglia, le sue condizioni restano gravissime.
Le contestazioni riguardano anche la morte di Christopher Hawley, un ragazzo di 22 anni deceduto nel giugno 2022 dopo aver utilizzato l’attrazione. La famiglia ha promosso un’azione legale sostenendo che il trauma cranico fatale fosse legato alla corsa. Si tratta di una ricostruzione oggetto di contenzioso, non di una responsabilità accertata in questo articolo.
X2 era conosciuta per i sedili capaci di ruotare su sé stessi durante il percorso e per una velocità che raggiungeva circa 130 chilometri orari. «Sebbene X2 abbia superato numerosi test di sicurezza, abbiamo deciso di chiuderla perché riteniamo sia la scelta giusta», ha dichiarato il presidente del parco Brian Oerding. Restano aperti gli interrogativi sulle cause delle lesioni denunciate dai passeggeri.

