28 Giugno 2026

Caldo record sull’Italia, temperature fino a 40 gradi: un turista muore in spiaggia, cresce l’allerta in Europa

GROSSETO - L'Italia è alle prese con una nuova e intensa ondata di caldo, con temperature che in diverse aree del Paese hanno raggiunto o superato i 40 gradi. Il picco è atteso nella giornata di oggi, mentre l'intera Europa continua a fare i conti con gli effetti delle alte temperature. Le conseguenze iniziano a…
28 Giugno 2026
latina litorale lido spiaggia stagione balneare
Uno scorcio del litorale di Latina

GROSSETO – L’Italia è alle prese con una nuova e intensa ondata di caldo, con temperature che in diverse aree del Paese hanno raggiunto o superato i 40 gradi. Il picco è atteso nella giornata di oggi, mentre l’intera Europa continua a fare i conti con gli effetti delle alte temperature.

Le conseguenze iniziano a riflettersi anche sull’emergenza sanitaria. A Marina di Grosseto un turista di 82 anni è morto dopo aver accusato un malore mentre si trovava in spiaggia. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per l’uomo non è stato possibile fare nulla.

Intanto a Bolzano è stata registrata la notte di giugno più calda da quando vengono effettuate le rilevazioni meteorologiche. In molte città italiane le autorità hanno predisposto misure straordinarie per limitare gli effetti del caldo sulla popolazione, in particolare nei confronti delle persone più fragili.

L’ondata di calore interessa gran parte dell’Europa. Secondo le stime, circa 193 milioni di persone sono coinvolte dall’eccezionale aumento delle temperature. In Danimarca è stato registrato un nuovo record nazionale per il mese di giugno, con 36,6 gradi rilevati a Odense.

In Francia, secondo le prime valutazioni, il caldo avrebbe già determinato un aumento della mortalità rispetto alla media stagionale. Un’analisi pubblicata dall’Economist ipotizza che l’attuale ondata possa provocare fino a 12 mila decessi nell’arco di tre giorni a livello europeo, anche se si tratta di una stima statistica basata sui modelli di mortalità associati alle temperature estreme.

Le autorità sanitarie continuano a raccomandare di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi idratati e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.