21 Agosto 2026

Caldo record, l’allarme per le auto: “Danni fino a 16.400 euro”

ROMA - Non sono soltanto le persone a soffrire le temperature estreme di questi giorni. Anche le automobili possono risentire pesantemente della canicola, con possibili conseguenze che, sommando i diversi componenti a rischio, possono arrivare a costare fino a 16.400 euro per vettura. A lanciare l'allarme è Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane, che ha individuato…
11 Agosto 2026

ROMA – Non sono soltanto le persone a soffrire le temperature estreme di questi giorni. Anche le automobili possono risentire pesantemente della canicola, con possibili conseguenze che, sommando i diversi componenti a rischio, possono arrivare a costare fino a 16.400 euro per vettura.

A lanciare l’allarme è Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane, che ha individuato le principali parti dell’auto maggiormente esposte alle conseguenze del caldo intenso.

Pneumatici e batteria tra i componenti più esposti

Il primo elemento da tenere sotto controllo sono gli pneumatici. Con l’asfalto che nelle giornate più calde può superare i 60 gradi, il battistrada è sottoposto a maggiore stress, con un’usura più rapida e una possibile riduzione dell’aderenza. Anche la pressione aumenta per effetto dell’espansione dell’aria contenuta nelle gomme, aumentando il rischio di danneggiamenti.

La sostituzione di uno pneumatico, secondo le stime di Federcarrozzieri, può costare mediamente tra 50 e 150 euro, manodopera compresa.

Attenzione anche alla batteria, la cui efficienza può diminuire più rapidamente con l’aumento delle temperature. L’evaporazione dei fluidi e il maggiore processo di autoscarica possono infatti accelerarne il deterioramento. Per una nuova batteria la spesa oscilla mediamente tra 100 e 250 euro.

Il rischio più costoso riguarda il motore

Le temperature elevate possono mettere sotto pressione anche il sistema di raffreddamento del motore, aumentando il rischio di surriscaldamento. Il caldo incide inoltre sulla viscosità dell’olio lubrificante e sottopone le componenti meccaniche a un maggiore stress termico.

Le dilatazioni dei componenti metallici possono provocare deformazioni e alterazioni delle tolleranze, accelerando l’usura. Nei casi più gravi si può arrivare al cedimento della guarnizione della testata, fino al grippaggio del motore.

Ed è proprio questo uno degli interventi economicamente più pesanti: rifare un motore può costare dai 2.500 agli 8.000 euro, a seconda del veicolo e dell’entità dei lavori.

Nell’abitacolo temperature fino a 70 gradi

Il caldo estremo non risparmia neppure gli interni. All’interno di un’auto esposta al sole si possono raggiungere temperature prossime ai 70°C, con effetti sulle plastiche del cruscotto, sui rivestimenti e sui sedili.

Il calore può favorire scolorimento, fessurazioni e invecchiamento precoce dei materiali, oltre a mettere sotto stress i componenti elettronici, compresi display e sistemi di bordo.

In base alla tipologia e all’estensione del danno, il ripristino degli interni può richiedere una spesa compresa tra 200 e 4.000 euro.

Anche carrozzeria e fari sono a rischio

L’esposizione prolungata al sole e ai raggi ultravioletti accelera infine il deterioramento della carrozzeria. La vernice può perdere brillantezza, scolorirsi e diventare opaca, mentre i fari in materiale plastico possono ingiallire e perdere trasparenza.

Anche sostanze come resina e deiezioni degli uccelli diventano più aggressive con il caldo e l’irraggiamento solare, contribuendo al deterioramento della vernice.

Per riverniciare un singolo elemento della carrozzeria si possono spendere 150-600 euro, mentre una verniciatura completa può arrivare a 4.000 euro.

I consigli per proteggere l’auto

“Il caldo rappresenta un nemico per le nostre automobili e può determinare danni potenziali fino a 16.400 euro a vettura”, sottolinea il presidente di Federcarrozzieri Davide Galli.

Per limitare i rischi, gli automobilisti dovrebbero controllare periodicamente la pressione degli pneumatici a freddo, verificare lo stato del battistrada e controllare i livelli dell’olio e del liquido refrigerante.

Federcarrozzieri consiglia inoltre di proteggere la batteria dal calore eccessivo, utilizzare parasole e tendine per gli interni e, quando possibile, evitare di lasciare l’auto parcheggiata sotto il sole nelle ore più calde.