14 Luglio 2026

Caldo estremo sull’Italia, torna l’allerta: fino a 45 gradi e sette città da bollino rosso

FIRENZE - Nuova ondata di caldo sull'Italia, con temperature destinate a raggiungere valori eccezionali nei prossimi giorni. Dopo le precedenti fiammate africane, la Penisola si prepara a fare nuovamente i conti con un'intensa fase di afa e temperature elevate, che in alcune aree interne potrebbero arrivare a sfiorare i 45 gradi entro la fine della settimana.…
14 Luglio 2026
Rider caldo.jpg

FIRENZE – Nuova ondata di caldo sull’Italia, con temperature destinate a raggiungere valori eccezionali nei prossimi giorni. Dopo le precedenti fiammate africane, la Penisola si prepara a fare nuovamente i conti con un’intensa fase di afa e temperature elevate, che in alcune aree interne potrebbero arrivare a sfiorare i 45 gradi entro la fine della settimana.

Per la giornata di martedì 14 luglio il Ministero della Salute ha diramato il bollino rosso, il livello massimo di allerta, per quattro città: Brescia, Firenze, Perugia e Torino. La situazione è destinata a peggiorare già mercoledì 15 luglio, quando ai quattro capoluoghi si aggiungeranno anche Bologna, Frosinone e Roma, portando a sette il numero delle città in massima allerta.

A Firenze il caldo non concede tregua ormai dall’8 luglio. Secondo i dati diffusi dal Comune, nella mattinata di martedì la temperatura aveva già raggiunto i 33,5 gradi alle 9.30, mentre le minime notturne sono rimaste stabilmente sopra i 22 gradi, aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

Resta elevata anche l’attenzione nelle città interessate dal bollino arancione. Martedì l’allerta di livello 2 riguarda Bologna, Bolzano, Frosinone, Genova e Roma, oltre alle stesse Brescia e Torino. Mercoledì, invece, saranno interessate Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo.

Secondo le previsioni, le temperature massime si attesteranno diffusamente tra i 39 e i 41 gradi su gran parte del Centro-Sud e della Sardegna, mentre nelle aree interne più esposte il termometro potrebbe arrivare fino a 45 gradi. Contestualmente continuerà a salire anche lo zero termico, previsto oltre i 5.000 metri di quota.

L’ondata di calore si inserisce in un contesto già segnato dalla scarsità di precipitazioni, aggravando la situazione della siccità, in particolare in Piemonte, dove iniziano a registrarsi le prime criticità legate alla disponibilità di risorse idriche. Uno scenario che potrebbe interessare anche altre regioni nelle prossime settimane se il caldo dovesse proseguire senza l’arrivo di piogge significative.