20 Ottobre 2026

Calcio italiano in lutto – S’è spento Gabriele Sabatini, istituzione toscana e ligure

Il calcio italiano piange la prematura scomparsa di Gabriele Sabatini. Uno dei volti più apprezzati e conosciuti del calcio dilettantistico provinciale e regionale in Liguria e Toscana. Se ne va a soli cinquant'anni, spezzato e portato via da un fulmineo male incurabile. Un'autentica tragedia. Soltanto mesi fa trascinava la sua US Santerenzina alla storica promozione..…
6 Ottobre 2026
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Il calcio italiano piange la prematura scomparsa di Gabriele Sabatini. Uno dei volti più apprezzati e conosciuti del calcio dilettantistico provinciale e regionale in Liguria e Toscana. Se ne va a soli cinquant’anni, spezzato e portato via da un fulmineo male incurabile. Un’autentica tragedia. Soltanto mesi fa trascinava la sua US Santerenzina alla storica promozione.. in Promozione, oggi lascia la moglie Francesca assieme a due figlietti ed i genitori.

A darne l’annuncio proprio il suo club, l’ultimo con cui scrisse pagine radiose, storie di sport e valori. E proprio da questi concetti parte il drammatico e devastato messaggio di profondo cordoglio diramato sui social del club nelle ultime ore: “L’Unione Sportiva Santerenzina piange la scomparsa di Gabriele Sabatini. Con profondo dolore, rendiamo omaggio all’uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra società. Gabriele non è stato soltanto un allenatore, ma una persona capace di lasciare un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui il campo e la vita di società. Con la sua passione, i suoi valori e i suoi insegnamenti ha contribuito a costruire una parte della nostra storia, lasciandoci un’eredità che va ben oltre i risultati sportivi. Il suo ricordo continuerà a vivere nella Santerenzina e in tutte le persone alle quali ha saputo trasmettere qualcosa. La società, i dirigenti, gli allenatori, gli atleti e tutta la famiglia biancoverde si stringono con affetto alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. Ciao Mister, grazie per tutto quello che ci hai lasciato. Sarai sempre parte di noi”.

Un talento del calcio. Sfortunato già da giovane, quando entrò nelle giovanili del Milan ma, destinato al grande calcio ed alla Serie A, un grave infortunio non gli permise di spiccare il volo. Ripartì dalle serie minori ma scrisse storia già da centrocampista e capitano della Sarzanese, che condusse allo storico successo nel derby con lo Spezia. Quindi allenatore nei decenni successivi, tra trionfi e successi, a cavallo tra Toscana e Liguria. In cui era punto di riferimento regionale per tutti.