BARI, 27 AGO – Una bambina di 6 anni è ricoverata con prognosi riservata nel reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico di Bari, dopo essere stata sottoposta a un complesso intervento d’urgenza per un grave trauma addominale da schiacciamento. L’incidente si è verificato nei giorni scorsi in una chiesa di Trinitapoli, dove la piccola sarebbe rimasta ferita dal cedimento di un’acquasantiera.
Secondo quanto si apprende, la bambina non sarebbe in pericolo di vita. Le sue condizioni hanno però richiesto un immediato trasferimento dall’ospedale di Barletta al Policlinico di Bari, dove è stata presa in carico dalla rete di emergenza pediatrica ad alta complessità del Policlinico e dell’ospedale Giovanni XXIII.
Gli esami diagnostici hanno evidenziato una grave lesione della biforcazione aortica, con interessamento delle arterie iliache comuni. Si tratta, spiegano dal Policlinico, di una condizione particolarmente seria e rara in età pediatrica.
Nella notte tra il 25 e il 26 agosto, dopo la valutazione del direttore della Chirurgia vascolare Domenico Angiletta, l’équipe sanitaria ha optato per una procedura mininvasiva. La piccola è stata trasferita nella sala ibrida di Asclepios 3 e sottoposta a un intervento endovascolare.
I chirurghi hanno posizionato tre endoprotesi vascolari: una nell’aorta e due a livello delle arterie iliache. La procedura ha consentito di evitare un’operazione a cielo aperto. L’intervento, durato circa due ore, si è concluso intorno alle 3.30; al termine, la bambina è stata trasferita nel reparto di Rianimazione.
«La gestione di questa emergenza – ha dichiarato il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce – dimostra concretamente quanto sia fondamentale l’integrazione tra professionisti appartenenti a differenti specialità e strutture. Di fronte a un trauma pediatrico di altissima complessità, le competenze dei due presidi hanno lavorato come un’unica squadra, assicurando continuità e rapidità in ogni fase dell’assistenza».
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