15 Giugno 2026

Caccia, oltre 6 milioni di uccelli uccisi in 3 mesi secondo il rapporto ISPRA

Numeri allarmanti quelli relativi alla caccia in Italia, “aggravati” dal fatto che spesso le Regioni forniscono solo parziali informazioni. Un caso particolarmente negativo è quello dell’Umbria che, stando alle informazioni disponibili, non avrebbe mai inviato dati. È quanto emerge dal recente report dell’ISPRA – “La pressione venatoria sull’avifauna italiana dal 2017 ad oggi” – che...
3 Aprile 2025
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Il recente report dell’ISPRA denuncia l’allarmante situazione della caccia in Italia, con dati incompleti e spesso parziali forniti dalle Regioni, in particolare dall’Umbria, che non ha mai inviato alcuna informazione

Numeri allarmanti quelli relativi alla caccia in Italia, “aggravati” dal fatto che spesso le Regioni forniscono solo parziali informazioni. Un caso particolarmente negativo è quello dell’Umbria che, stando alle informazioni disponibili, non avrebbe mai inviato dati.

È quanto emerge dal recente report dell’ISPRA –La pressione venatoria sull’avifauna italiana dal 2017 ad oggi” – che analizza i dati di abbattimento raccolti dai tesserini venatori tra la stagione 2017/2018 e quella 2022/2023, in adempimento alla Direttiva 2009/147/CE.

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In realtà, il problema è che uccidere milioni di animali selvatici – molti dei quali in gravi difficoltà di conservazione e per i quali l’Europa ha imposto delle restrizioni che il nostro Governo continua a rifiutare, anzi rendendo la normativa venatoria sempre più permissiva – è assolutamente insostenibile, dicono dall’ENPA.

E non solo,