La Roma continua a lavorare sul mercato in entrata. Non ha alternative, d’altronde. Se le uscite sono un problema della società, del club e del DS D’Amico, Gasp è stato chiarissimo: soprattutto dopo la sconfitta mediatica e significativa, quasi a far squillar trombe di mercato oltremanica, non ha chiesto bensì ha espressamente imposto rinforzi.
Tra le priorità, naturalmente, anche un altro quinto di livello. Un esterno di fascia per volar dal basso, anche coi quinti. In parole povere, serve un altro Wesley. Gasp è stato chiaro: ha ordinato e D’Amico s’è messo immediatamente a scandagliare il mercato, anche e soprattutto estero. Il sogno primordiale forse corrispondeva a Diego Moreira dello Strasburgo, ma i costi erano francamente proibitivi.
Così due piste. La prima è Read, calciatore che si ispira a Dumfries, in rampa di lancia al Feyenoord. Tra i club rapporti tutt’altro che idilliaci, c’è rivalità d’eredità e stampo mourinhano, ecco perché nelle ultime gli olandesi giocano a rialzo. La Roma è arrivata a 25 milioni più bonus e percentuale per la prossima rivendita, il Feye ha alzato oltre i 30: a queste cifre D’Amico vira.
Dove? Vira su Molina, dell’Atletico Madrid. I contatti per il calciatore nazionale argentino sono decollati nelle ultime ore: la Roma ha messo già per iscritto un’offerta ai colchoneros, 17 milioni. Chissà se basteranno, risposta attesa nelle prossime ore ma può decollare la trattativa. L’ultima parola a Simeone: se il ragazzo chiederà d’andar via e di provar una nuova esperienza, potrebbe anche esser accontentato.
Intanto, a proposito di laterali, per chi viene c’è chi va. Angelino, martoriato da infortuni nell’ultima stagione e mai per questo nelle grazie di Gasp. La Roma ed il suo allenatore non possono rischiare e troppo ghiotta anche a bilancio era l’opportunità di liberarsi di un ingaggio importante. Detto fatto: avallata la cessione al Deportivo La Coruna in prestito con obbligo di riscatto a 2.5 milioni di euro.

