17 Giugno 2026

Caccia al cinghiale nel Lazio, l’assessore Righini: “Manteniamo gli impegni con i cacciatori per ridurre la burocrazia”

L'esponente della Giunta regionale annuncia la semplificazione delle regole per il comparto venatorio e la riduzione dei passaggi burocratici
17 Giugno 2026
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L'assessore regionale Giancarlo Righini

«Accolgo con grande favore l’avvio della discussione sulla riforma della legge 157 del 1992 – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca della Regione Lazio, Giancarlo Righini – un provvedimento atteso da anni e necessario per adeguare il quadro normativo alle profonde trasformazioni intervenute nel territorio, nell’agricoltura e nella gestione della fauna selvatica. Condividiamo in pieno la volontà del Governo Meloni di mantenere un approccio equilibrato e responsabile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente e della biodiversità con le esigenze del mondo agricolo e con il riconoscimento del ruolo svolto dall’attività venatoria nella gestione faunistica”.

“Si tratta di un percorso che risponde a problematiche concrete, a partire dai danni provocati dalla proliferazione incontrollata di alcune specie selvatiche, che mettono a rischio le produzioni agricole, la sicurezza stradale e gli equilibri ecosistemici. Desidero rivolgere, infine, un ringraziamento al ministro Lollobrigida, per il lavoro svolto e per la determinazione con cui sta portando avanti una riforma che punta a garantire un equilibrio tra tutela ambientale, attività produttive e gestione faunistica”.

“Come Regione Lazio – ha concluso Righini – continueremo a sostenere ogni iniziativa volta a garantire una gestione responsabile della fauna selvatica, la salvaguardia delle produzioni agricole, la tutela della biodiversità e il corretto esercizio dell’attività venatoria nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico».