Un peccato, comunque. Perchè poteva significare qualcosa di unico, ancora. Come se non ci avesse già ben abituato a record su record, qualcosa di mai visto nella storia del tennis azzurro. Ma a volte nella vita, evidentemente a ragion veduta, devi compiere delle scelte.
Era nell’aria da giorni, dopo l’ennesimo trionfo nel tempio di Wimbledon. Adesso, o meglio da ieri sera, è anche ufficiale: la grande stagione del tennis torna presto oltreoceano, c’è US Open dietro l’orizzonte, meglio non forzare condizioni e fisico e con ragionevolezza saltare Montreal.
L’ha comunicato direttamente l’ATP canadese. Forfait del numero uno al mondo e di Nole Djokovic. Anche Re Jannik evidentemente è umano. Ha bisogno di tirare il fiato e di comune accordo col suo team ha deciso di non forzare e quindi rinunciare al Canada.
Meglio preparazione più serena per gli altri grandi tornei americani. Ci sono punti che scottano più in là, Montreal avrebbe cambiato poco o nulla. Meglio a volte saper rinunciare, disinnescare. Si fanno scelte, che spesso e volentieri nel suo caso sono lungimiranti.
Per questo niente 1000 di Montreal. Sinner dovrà rinunciare al sogno di vincere tutti i 1000 stagionali, perchè preferisce difendere il primato. Anche perchè dopo Ferragosto, sempre in America, tornerà Carlos Alcaraz.

