È arrivato un altro sì alla riforma del lavoro voluta dal governo del presidente di destra Javier Milei. Nella notte del 20 febbraio la Camera dei deputati ha approvato, con 135 voti favorevoli e 115 contrari, il testo che modifica le leggi sul lavoro in vigore in Argentina dagli anni Sessanta. Il voto è arrivato dopo un lungo dibattito in aula durato più di dieci ore. La giornata è stata segnata da proteste in tutto il Paese e dallo sciopero organizzato dalla Confederación General del Trabajo (CGT), il principale sindacato argentino, che ha paralizzato la capitale Buenos Aires. Il disegno di legge deve ora tornare in Senato per l’approvazione definitiva, ma per l’esecutivo già rappresenta la prima vittoria legislativa del 2026. Il presidente ultraliberista ha seguito il dibattito da Washington, dove sta partecipando al Board of Peace voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’obiettivo del leader de La Libertad Avanza è fare passare il testo entro il primo marzo, quando riprenderanno le sessioni ordinarie del Congresso.
Secondo il governo, la legge sul lavoro era “obsoleta” e scoraggiava le
Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/sciopero-argentina-riforma-lavoro-milei-notizie/8298612/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER


