MILANO – L’intervento è perfettamente riuscito. Arrivano messaggi rassicuranti dalla clinica La Madonnina di Milano, famosa nel mondo del calcio ma soprattutto nello sport, più in generale; oggi, al centro d’ogni attenzione del mondo dello sci, invece. Perché dopo tante settimane in cui ha provato invano a prepararsi al meglio per la nuova stagione, sentendo troppo dolore e non riuscendo mai a forzare quanto necessario per accelerare, Federica Brignone ha deciso di tagliare la testa al toro ed operarsi.
Proprio stamani, sui propri canali social, la Tigre annunciava: “La mia gamba continua a migliorare, ma purtroppo facendo alcune attività e sugli sci ho ancora dolore – si legge – Per questo, con il team medico, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. L’obiettivo principale sarà rimuovere la placca e fare una pulizia della zona, con la possibilità di intervenire anche sul menisco. Quest’ultima decisione verrà presa direttamente durante l’operazione di questo pomeriggio. Per ora è tutto.. Vi terrò aggiornati”.
La notizia del pomeriggio è che, all’interno dell’intervento che viene definito dal professor Panzeri medico della Fisi “perfettamente riuscito”, non c’è stato bisogno di intervenir sul menisco. L’intervento è servito a sistemare i mezzi di sintesi, toglierli, ovvero placca e viti che legavano tibia e perone lesionati ad aprile 2025. Poi quella rimonta quasi a sfidar il fisico fino alla doppia medaglia d’oro ai giochi olimpici di Milano Cortina, c’è stato tanto dell’eroico. Eccome.
Un Super G e un Gigante, il resto è storia. Eterna. Ne è valsa la pena. E’ andata oltre ogni confine di razionalità umana, Federica. Ma quando osi così tanto, alla fine il fisico ti presenta il conto. E’ andata bene così. L’operazione rallenta ma pulisce. Con calma, tornerà. Perché la Tigre non ha ancora finito, statene certi.

