BRESCIA – I carabinieri del Nas di Brescia hanno denunciato un cardiologo di 63 anni per lesioni colpose al termine di un’indagine su una circoncisione eseguita privatamente su un neonato di origine pakistana. Lo comunica una nota.
L’intervento, richiesto dalla famiglia nel rispetto di una pratica religiosa, sarebbe stato effettuato sul tavolo della cucina dell’abitazione dei genitori e non in una struttura sanitaria autorizzata.
Il neonato ha riportato una lesione, sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti. Al medico e’ stata inoltre contestata la violazione amministrativa per avere eseguito un intervento chirurgico in una struttura non autorizzata, sanzionata con una multa di 30 mila euro.

