16 Settembre 2026

Brasile, Flávio Bolsonaro indagato per il finanziamento del film sul padre Jair

BRASILIA – Flávio Bolsonaro, senatore e candidato alla presidenza del Brasile, è indagato dal Tribunale supremo federale nell’ambito di un’inchiesta sul finanziamento di Dark Horse, film dedicato alla figura del padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro. L’indagine, autorizzata a luglio dal giudice André Mendonça e resa nota dopo la parziale revoca del segreto sugli atti del…
11 Settembre 2026

BRASILIA – Flávio Bolsonaro, senatore e candidato alla presidenza del Brasile, è indagato dal Tribunale supremo federale nell’ambito di un’inchiesta sul finanziamento di Dark Horse, film dedicato alla figura del padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro. L’indagine, autorizzata a luglio dal giudice André Mendonça e resa nota dopo la parziale revoca del segreto sugli atti del caso Banco Master, riguarda ipotesi di riciclaggio di denaro, evasione di divise, corruzione e altri eventuali reati collegati.

Al centro degli accertamenti vi sono i fondi destinati alla produzione cinematografica e il ruolo dell’ex banchiere Daniel Vorcaro, legato al Banco Master. La Polizia federale dovrà chiarire l’origine delle somme, le modalità dei trasferimenti e la destinazione finale del denaro. Il fascicolo che riguarda Flávio Bolsonaro resta comunque coperto da segreto, poiché le verifiche investigative sono ancora in corso.

Secondo quanto riportato da O Globo e sulla base di messaggi pubblicati da The Intercept Brasil, Bolsonaro avrebbe chiesto a Vorcaro 131 milioni di reais per finanziare il progetto. Documenti e tabelle acquisiti dalla Polizia federale indicherebbero che circa 60 milioni di reais sarebbero stati effettivamente versati. Si tratta di elementi oggetto di verifica e non di conclusioni giudiziarie definitive.

Il candidato ha respinto ogni addebito. In un’iniziativa elettorale a Roraima ha negato presunte irregolarità e sostenuto che il film sarebbe stato finanziato esclusivamente con risorse private: «Non è stato coinvolto un solo centesimo di denaro pubblico. Potete anche capovolgere la storia», ha dichiarato.

L’inchiesta sul finanziamento di Dark Horse si inserisce nel più ampio filone investigativo relativo al Banco Master. Secondo le ricostruzioni della stampa brasiliana, sul progetto cinematografico risultano aperti due procedimenti davanti al Supremo: uno, affidato a Mendonça, sui trasferimenti riconducibili a Vorcaro; l’altro, seguito dal giudice Flávio Dino, sul possibile impiego di emendamenti parlamentari da parte della società di produzione Go Up.