Flavio Bolsonaro ha chiuso in testa il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile e sfiderà il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva nel ballottaggio del 25 ottobre. Nessuno dei due candidati ha infatti raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per vincere subito.
I risultati del primo turno
Il senatore, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, ha ottenuto il 47,14% dei voti validi, mentre Lula si è fermato al 45,03%. Lo scarto tra i due candidati è di circa 2 milioni e mezzo di preferenze.
I restanti candidati, esclusi dalla sfida finale, hanno raccolto complessivamente circa il 12% dei consensi. L’affluenza alle urne si è attestata intorno al 79%, in linea con le precedenti consultazioni.
Il ballottaggio del 25 ottobre
Il secondo turno si terrà domenica 25 ottobre e deciderà il prossimo presidente del Brasile. La competizione si preannuncia molto serrata: Bolsonaro parte con il vantaggio del primo posto, ma Lula punta a recuperare terreno mobilitando l’elettorato di sinistra e i voti dei candidati eliminati.
Per vincere, uno dei due candidati dovrà ottenere la maggioranza dei voti validi nel ballottaggio. Il vincitore assumerà la carica nel 2027.
Una campagna polarizzata
La sfida conferma la forte polarizzazione politica del Paese, tra il presidente di sinistra in corsa per un quarto mandato e il candidato conservatore che punta a riportare la destra al potere. Temi come economia, sicurezza e corruzione hanno dominato la campagna elettorale.

