I passaporti di Flavio Bolsonaro, senatore di destra sconfitto alle presidenziali brasiliane, sono stati annullati. Lo ha riferito all’Afp una fonte di polizia anonima, mentre si moltiplicano le speculazioni su dove si trovi il figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro.
“I passaporti di Flavio Bolsonaro sono stati annullati”, ha dichiarato la fonte, aggiungendo che “non esiste alcuna registrazione formale dell’uscita di Flavio Bolsonaro dal Paese”.
Il ministero della Sicurezza e le autorita’ migratorie argentine hanno smentito le notizie diffuse da media locali secondo cui il senatore sarebbe entrato nel Paese vicino. L’ultimo intervento pubblico di Bolsonaro risale a ieri pomeriggio, quando in un video sui social ha affermato di aver ricevuto il divieto di lasciare il Brasile e l’ordine di consegnare i passaporti.
Sconfitto dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva, il senatore si e’ rifiutato di riconoscere la sconfitta. Secondo Bolsonaro, il provvedimento e’ legato a una dichiarazione del fratello Eduardo, che vive negli Stati Uniti e, due giorni prima delle elezioni, aveva detto in un podcast americano: “Se mio fratello non vince, sono favorevole al fatto che lasci il Paese”.
La polizia brasiliana indaga su Flavio Bolsonaro per corruzione in relazione al finanziamento di “Dark Horse”, il film biografico sul padre Jair, agli arresti domiciliari per aver complottato un golpe. Il senatore perdera’ l’immunita’ parlamentare alla scadenza del mandato, a gennaio.

