Mentre la stagione balneare vede nelle ultime settimane un colpo di coda con soddisfazione degli operatori, il bilancio estivo delle presenze turistiche sul territorio di Fiumicino vede un segno assai positivo, con un boom di turisti stranieri, che tocca negli ultimi 4 mesi un più 40 per cento rispetto al 2022, con prevalenza di arrivi dagli Usa, Regno Unito, Germania, Francia, Giappone, nord Europa.
Un’onda lunga di rimbalzo post covid ma non solo: non più un turismo mordi e fuggi come nel passato ma una permanenza negli alberghi e strutture ricettive con una continuità di due o tre giorni in media, grazie ai richiami, sempre più apprezzati, rappresentati dalla rinomata gastronomia, dal turismo balneare, dalle aree archeologiche e naturalistiche, dalla rete di ciclabili di circa 30 km. Un trend costante


