21 Settembre 2026

Bonus bollette luce fino a 60 euro: chi può ottenere lo sconto e come funziona

ROMA - Un nuovo sconto sulla bolletta dell'energia elettrica può arrivare fino a 60 euro e punta ad allargare la platea delle famiglie che possono beneficiare di un aiuto contro il caro-energia. La misura è stata introdotta dal decreto Bollette n. 21/2026 e regolamentata dall'Arera, ma presenta una caratteristica importante: l'adesione da parte dei venditori…
15 Settembre 2026
bollette
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ROMA – Un nuovo sconto sulla bolletta dell’energia elettrica può arrivare fino a 60 euro e punta ad allargare la platea delle famiglie che possono beneficiare di un aiuto contro il caro-energia. La misura è stata introdotta dal decreto Bollette n. 21/2026 e regolamentata dall’Arera, ma presenta una caratteristica importante: l’adesione da parte dei venditori di energia è volontaria.

A chi spetta il nuovo bonus

Il contributo è destinato a nuclei familiari che, in determinate condizioni, sono rimasti esclusi dal tradizionale Bonus sociale.

In particolare, possono rientrare nella misura:

  • le famiglie con meno di quattro figli a carico e ISEE tra 9.796 e 15mila euro
  • le famiglie con meno di quattro figli a carico e ISEE tra 15mila e 25mila euro
  • le famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE tra 20mila e 25mila euro

Lo sconto riguarda esclusivamente le forniture di energia elettrica per uso domestico relative all’abitazione di residenza. Per le nuove utenze, inoltre, è necessario che il contratto sia stato attivato entro il 31 maggio 2026.

Quanto vale lo sconto

Il contributo non è uguale per tutti, ma varia in base ai consumi di energia elettrica nel periodo di riferimento.

Si parte da circa 18 euro per consumi intorno ai 150 kWh, mentre con consumi di circa 300 kWh lo sconto arriva a circa 36 euro. Avvicinandosi al limite massimo previsto, pari a 500 kWh, il contributo può raggiungere i 60 euro.

I limiti sui consumi

Per accedere al beneficio bisogna rispettare anche precise soglie di consumo.

Nel primo bimestre dell’anno, cioè gennaio e febbraio, il consumo non deve superare i 500 kWh. È previsto inoltre un limite annuale: nei dodici mesi precedenti la chiusura del bimestre di riferimento non bisogna aver consumato più di 3.000 kWh.

Il superamento anche di una sola delle due soglie comporta l’esclusione dal contributo.

Non bisogna presentare domanda

Una delle caratteristiche della misura è la procedura automatica. Le famiglie che possiedono i requisiti non devono presentare una specifica domanda.

Il riconoscimento avviene attraverso l’incrocio dei dati presenti nell’attestazione ISEE con quelli relativi alle forniture di energia elettrica.

Attenzione: non tutti i fornitori aderiscono

C’è però un aspetto da verificare prima di considerare acquisito lo sconto. L’adesione all’iniziativa da parte dei venditori è infatti volontaria.

Il costo del contributo è sostenuto direttamente dall’operatore e non viene rimborsato dall’Arera. Per questo motivo, ogni compagnia può decidere autonomamente se partecipare oppure no.

L’Arera pubblica sul proprio sito l’elenco aggiornato dei venditori che hanno aderito all’iniziativa, consentendo così ai consumatori di verificare se il proprio fornitore applica il nuovo sconto.