BOLOGNA – Tragedia a Bologna, dove si è consumato un omicidio-suicidio all’interno di un appartamento.
Un uomo di 82 anni, Roberto R., avrebbe sparato alla moglie Gianna, 86 anni, utilizzando una pistola regolarmente detenuta, per poi rivolgere l’arma contro sé stesso e togliersi la vita.
La drammatica scoperta è avvenuta nella mattinata di sabato 11 luglio, intorno alle 6:30, in un’abitazione di via Shakespeare. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti da alcuni rumori e dalla porta dell’appartamento trovata socchiusa. Entrati nell’abitazione, hanno trovato i due coniugi senza vita e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Il personale del 118, giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della coppia. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell’ordine, il medico legale e gli specialisti della scientifica, che hanno effettuato i rilievi e posto l’abitazione sotto sequestro.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, all’origine del gesto potrebbe esserci la grave malattia di cui soffriva la donna. Chi conosceva la coppia, descritta come affiatata e molto riservata, avrebbe ipotizzato una scelta maturata insieme dopo una vita trascorsa fianco a fianco.
All’interno della casa è stato trovato anche un biglietto d’addio contenente alcuni riferimenti al testamento. La coppia, senza figli, era conosciuta nel quartiere per i modi gentili e i rapporti cordiali con i vicini.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione la dinamica e le motivazioni che hanno portato alla tragedia.

