20 Settembre 2026

Bolelli e Vavassori, l’estate 2026 tramonta senza gloria: nemmeno US Open

Proprio due giorni fa decantavamo come US Open avesse descritto un'autentica Caporetto azzurra. Già, ma parlavamo dal tabellone dei maschietti in singolo. Stavolta, senza Jannik Sinner, nessuno aveva retto o portato in alto la bandiera Tricolore. Tantomeno i protagonisti più attesi, quelli in rampa di lancio, come quel Flavio Cobolli che seppur partito bene non…
11 Settembre 2026
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Proprio due giorni fa decantavamo come US Open avesse descritto un’autentica Caporetto azzurra. Già, ma parlavamo dal tabellone dei maschietti in singolo. Stavolta, senza Jannik Sinner, nessuno aveva retto o portato in alto la bandiera Tricolore.

Tantomeno i protagonisti più attesi, quelli in rampa di lancio, come quel Flavio Cobolli che seppur partito bene non era stato in grado nemmeno di raggiungere gli ottavi. Traguardo questo sì raggiunto da Darderi, quando però smantellato da Zverev. Senza sottolineare Berrettini e Musetti, usciti malissimo ai primi turni.

L’unica speranza tricolore forse in quel di New York poteva a questo punto esser rappresentata dalla coppia che di squadra ha fatto sognare di più: Bolelli e Vavassori. Un 2025 costellato di successi, un inverno all’insegna della continuità, ma un’estate 2026 destinata invece a chiudersi senza gloria.

Anche loro, evidentemente in tinta unita coi colleghi in singolo, fuori ai quarti di finale. Ancora agli stessi quarti, fatali come a Cincinnati. A Wimbledon pensate andò peggio, eliminati agli ottavi. Quantomeno in Francia furono in grado di centrar la semifinale.

Stavolta sono stati battuti dal nuovo motore a sorpresa, quello composto da Harrison e Skupski. Una coppia composta da tinte stelle e strisce e britanniche che letteralmente, lanciati dal pubblico di casa di Fleshing Meadows di cui ormai beniamini dai primi turni, demoliscono la coppia italiana: un’autentica lezione sotto ogni punto di vista tecnico, un 6-3 e 6-2 che non lascia scampo ad equivoci. Ma che soprattutto, in prospettiva futura sì, deve far scattare qualche domanda. Senz’altro, per il Tricolore, US Open ancor di più Caporetto.