21 Settembre 2026

Boato e terrore a Cassino: palazzina sventrata da un’esplosione, due feriti gravi

Stabile sventrato in via Guado Santa Maria dopo un terribile scoppio: si scava per la bonifica dell'area e la messa in sicurezza mentre le forze dell'ordine cercano le cause
24 Agosto 2026
esplosione cassino vigli del fuoco
I vigili del fuoco al lavoro a Cassino

Una violenta esplosione si è verificata questa mattina, intorno alle 8:30, all’interno di una palazzina situata in via Guado Santa Maria a Cassino. Il violentissimo scoppio ha provocato il crollo immediato di una porzione dello stabile e ha causato il ferimento grave di due persone. Le cause che hanno generato l’evento sono al momento ancora in via di accertamento da parte delle autorità competenti.

L’intervento d’emergenza è attualmente in pieno svolgimento sul posto, dove sono impegnate dieci unità dei Vigili del Fuoco con un totale di cinque mezzi coordinati in loco dal funzionario di guardia. Nello specifico, stanno operando i soccorritori della squadra 3A del distaccamento di Cassino, giunti sul posto con un’Auto Pompa Serbatoio (APS) e una Campagnola (CA), supportati dall’Auto Botte Pompa (ABP) sempre del distaccamento di Cassino e da un’Autoscala (AS) proveniente appositamente da Frosinone.

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono massicciamente impegnate nelle delicate operazioni di soccorso, nella successiva messa in sicurezza dell’edificio rimasto danneggiato e nella bonifica dell’intera area interessata dall’evento. Sul luogo del disastro sono presenti anche i Carabinieri e la Polizia Locale per gli adempimenti e i rilievi di propria competenza.

Aggiornamento dalla Asl

A seguito dell’esplosione verificatasi questa mattina in una palazzina a Cassino, due persone, un uomo di 54 anni e una donna di 40 anni, sono state trasportate al Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino tra le ore 9:18 e le 9:25. Entrambi i pazienti, giunti in Pronto Soccorso vigili e coscienti, presentavano ustioni al volto e, in considerazione delle condizioni cliniche, sono stati sottoposti a intubazione.

Qui i due hanno ricevuto le necessarie cure e sono stati sottoposti alle procedure di stabilizzazione clinica da parte del personale sanitario per poi procedere al trasferimento con elitrasporto presso l’Ospedale ‘Sant’Eugenio’ di Roma.