16 Giugno 2026

Bloccato per un’ora nel fiume, inizia il processo sulla morte di Andrea Demattei: “Fare luce sulle responsabilità” – Video

“Andrea si doveva e poteva salvare, siamo qui perché vengano alla luce le responsabilità personali e ci siano accorgimenti affinché tragedie come queste non succedano più”, dice a ilFattoQuotidiano.it Monica Stagnaro, mamma di Andrea Demattei, davanti al tribunale di Genova, mentre si tiene la seconda udienza del processo che vede imputati sei vigili del fuoco…
24 Febbraio 2026

Andrea si doveva e poteva salvare, siamo qui perché vengano alla luce le responsabilità personali e ci siano accorgimenti affinché tragedie come queste non succedano più”, dice a ilFattoQuotidiano.it Monica Stagnaro, mamma di Andrea Demattei, davanti al tribunale di Genova, mentre si tiene la seconda udienza del processo che vede imputati sei vigili del fuoco e due istruttori per presunti errori nella catena dei soccorsi.

È il 12 gennaio 2023 quando sul fiume Entella, tra Chiavari e Lavagna, la canoa del 14enne Andrea Demattei si incastra tra il pilone del ponte della Maddalena e un tronco. Andrea resta bloccato nell’acqua gelida per oltre un’ora, perde conoscenza e viene recuperato in condizioni gravissime. I soccorsi proseguono con tentativi di rianimazione e trasporto verso l’ospedale. Dopo una lunga agonia, Demattei perde la vita. A distanza di tre anni, questa mattina davanti al tribunale si è tenuto un doppio presidio: da una parte la comunità cittadina riunita nel Comitato “Per Andrea”, dall’altra un gruppo di vigili del fuoco solidali con i colleghi imputati. La cittadinanza non cerca capri espiatori, e sebbene chieda si