25 Luglio 2026

Blitz Guardiola, l’Italia sogna: attesa la risposta da Barcellona

Ha staccato. Ha staccato completamente la spina. Dopo dieci anni di Manchester City non nutriva nient'altra voglia che godersi i suoi affetti, la sua famiglia, la sua gente, la sua Barcellona. Guardiola in Catalogna, si gode le vacanze a data da destinarsi senza pressione di un ritiro da ricominciare in Inghilterra a metà luglio. S'è…
21 Luglio 2026
Guardiola come Sangiuliano graffi sulla testa e in viso. Lallenatore Volevo farmi del male.jpg

Ha staccato. Ha staccato completamente la spina. Dopo dieci anni di Manchester City non nutriva nient’altra voglia che godersi i suoi affetti, la sua famiglia, la sua gente, la sua Barcellona. Guardiola in Catalogna, si gode le vacanze a data da destinarsi senza pressione di un ritiro da ricominciare in Inghilterra a metà luglio. S’è goduto da casa e senza andare in America il trionfo iridato delle Furie Rosse.

Ma non poteva mai aspettarsi che, in tutto questo, ci sarebbe stato qualcuno che nonostante paletti ben espressi citofonasse al suo campanello. E non è stata una chiamata qualsiasi. Bensì, quella di Maldini e Leonardo. Paolo su tutti, trascinatore dell’operazione, amico e stima infinita da sempre. A quel punto Pep proprio no, non poteva esimersi, doveva aprire.

Se le alternative sono Mancini e Pirlo con Conte distaccatissimo e ancora nemmeno contattato, non è certamente mistero che il sogno per la panchina della nazionale dei due nuovi dirigenti porti al sommo nome: il più grande, proprio Guardiola. E con un blitz dall’altra parte del Tirreno partito sabato e chiuso ieri, pescati al rientro a Malpensa, quantomeno Maldini e Leonardo ci hanno provato fino alla fine.

Hanno messo sul piatto tutto ciò che avevano da offrire. L’idea, il progetto, la ricostruzione, la resurrezione, la pianificazione della rinascita di un movimento. Hanno fatto leva pur sul legame sentimentale che Guardiola nutre col nostro paese. Insomma, le basi le hanno gettate.

Così come hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Adesso non rimane altro che aspettare la risposta del più grande degli ultimi decenni. L’Italia sogna Guardiola, ogni ora potenzialmente può esser decisiva. Difficile, ma mai dir mai. Chissà se Maldini sia stato in grado di toccare le corde giuste.