11 Ottobre 2026

Blitz del Nas a Latina e provincia: sequestrati 160 chili di cibo e chiuso un bar tavola calda

Salumi senza etichetta nel Sud Pontino, pesce crudo a rischio nel ristorante di sushi e acqua non potabile nell'area di servizio. Scattano anche sanzioni per 8mila euro
28 Settembre 2026
Foto d'archivio
Controlli a tappeto dei Carabinieri del Nas in tutta la provincia di Latina: il bilancio finale parla di 160 chili di cibo sequestrato, quattro attività multate e un bar con tavola calda chiuso. Le ispezioni hanno riguardato il rispetto delle regole igienico-sanitarie e la sicurezza di quello che mangiamo. In totale, le sanzioni raggiungono la cifra di 8mila euro.

Nel Sud Pontino, i militari hanno ispezionato un supermercato, sequestrando 32 chili di salumi e formaggi sottovuoto. La merce era confezionata senza seguire i protocolli di igiene e non aveva nessuna etichetta con la data di confezionamento o i tempi di scadenza. Per il titolare è scattata una multa da 2mila euro.

Spostandosi nel nord della provincia, il Nas ha visitato un ristorante di sushi. Qui i Carabinieri hanno bloccato 47 chili di alimenti, per un valore di circa mille euro. Tra i cibi sequestrati c’erano salmone per il consumo a crudo, prosciutto e ravioli congelati in buste non idonee e senza tracciabilità. In più, l’abbattitore di temperatura era rotto da ben sei mesi. Anche in questo caso la sanzione è stata di 2mila euro.

Nel capoluogo, a Latina, le verifiche hanno colpito un panificio. I militari hanno sequestrato ben 80 chili di merce tra pane, carne e pesce. Questi alimenti venivano congelati senza etichette per capire la provenienza e senza le schede sul congelamento. Al legale rappresentante è arrivata una multa di 2mila euro.

Il caso più grave riguarda un bar con tavola calda dentro un’area di servizio. L’attività usava solo acqua di un pozzo privato, senza fare le analisi periodiche di potabilità. In più, il manuale di autocontrollo non veniva aggiornato dal 2017 ed era intestato a una società non più existentee. Il Comune ha chiuso il locale e vietato l’uso dell’acqua, e il gestore ha preso 2mila euro di multa.