Castelli Romani. Velletri. Gran parte del 2026 del tennis rosa passa da qui. Dalle colline di Roma l’ultimo biglietto per la Cina, dove a settembre si giocherà la fase finale della BJK Cup, la coppa ormai sorta di Mondiale che stabilisce la miglior nazionale tennistica femminile sul Pianeta.
L’Italia è campione in carica delle ultime due edizioni, 2024 e 2025. A testimonianza degli anni d’oro del tennis azzurro, sia maschile che femminile. Stavolta il percorso di qualificazione è più tortuoso. C’è il Giappone, ultimo step determinante: può finire in una sola maniera, rispettare pronostici, altrimenti sarà già tempo d’abdicare.
Si gioca sul rosso del Colle degli Dei e saranno 36 ore mozzafiato. Proprio in questi minuti in campo Cocciaretto, nel pomeriggio tocca a Paolini. Domani tocca al duetto, quello composto da Jasmine e Sara Errani. Proprio Jasmine è chiamata a far la differenza, in questo momento più che mai dopo un inizio 2026 francamente deludente e travagliato.
Entro domani la verità, dunque. Vincere per strappare l’ultimo biglietto per la Cina, superare le ultime qualificazione e prenotare a settembre un posto tra le prime otto realtà, sognando la coppa ancora una volta e per il terzo anno consecutivo.


