10 Ottobre 2026

BJK Cup, azzurre in semifinale: la resurrezione di Paolini?

E dunque le azzurre sono in semifinale. Ancora una volta. Le ragazze del tennis italiano, quelle capitanate da Garbin, sorprendono e ribaltano i riflettori internazionali, ancora ed ancora. Ci sarebbe quasi da scrivere un libro sulla loro capacità di rovesciare pronostici quando tutto sembra essersi complicato: così e con questo spirito ambiscono alla terza BJK…
25 Settembre 2026
Billie Jean King Cup jasmine paolini scaled.jpg

E dunque le azzurre sono in semifinale. Ancora una volta. Le ragazze del tennis italiano, quelle capitanate da Garbin, sorprendono e ribaltano i riflettori internazionali, ancora ed ancora. Ci sarebbe quasi da scrivere un libro sulla loro capacità di rovesciare pronostici quando tutto sembra essersi complicato: così e con questo spirito ambiscono alla terza BJK Cup consecutiva, una sorta di Coppa Davis a squadre/nazionali per il movimento tennistico femminile.

ITALTENNIS Proprio per questo spirito, per quest’attitudine, per questa straordinaria capacità di sorprendere la preda quando per chiunque la Garbin ha deciso di mantenere intatto l’asse e la squadra di questi anni. Anche perché, come sostiene uno dei detti più famosi in chiave sportiva, squadra che vince non si cambia. Ma stavolta, o meglio anche stavolta, ha rischiato parecchio. Ed anche stavolta, è stata costretta a ribaltar l’impensabile, le famose imprese a cui ha abituato l’Italtennis femminile. Che evidentemente no, non finisce mai di stupire.

RIMONTA Ma stavolta, c’è un nome e cognome ben preciso nell’impresa con cui l’Italia di Garbin ha ribaltato la Cina padrone di casa: Jasmine Paolini. Perché Cocciaretto aveva perso malissimo la prima sfida, quindi Jasmine è stata costretta agli straordinari: prima a battere Zheng per riportar la sfida in parità, quindi nel doppio con l’esperienza di Sara Errani per sorpassare e vincere la contesa, davanti al pubblico cinese sgomento.

RESURREZIONE? Una doppia mossa con cui Jasmine Paolini ha riconquistato tanto. Dopo l’anno più difficile della sua carriera, un 2026 disastroso. Tracce di vera Paolini, forse c’è luce. Imprese del genere, rievocano quella degli ultimi anni: un talento cristallino ancora giovane, che ancora ha tutto per esser protagonista. Pur se scivolata in 20° posizione WTA. Domani semifinale con l’Ucraina, servirà ancora la vera Jasmine.