14 Giugno 2026

Biorisanamento: come le piante e i microrganismi possono riparare i danni e il disordine che creiamo

Evitare l’inquinamento alla fonte sarebbe la scelta più efficace, ma il mondo reale impone di fare i conti con errori già compiuti. Nel passaggio verso un modello economico meno dipendente dai combustibili fossili, il biorisanamento emerge come una delle strategie più concrete e scientificamente fondate per affrontare la contaminazione ambientale. Piante, microrganismi e funghi diventano...
1 Gennaio 2026

Biorisanamento: come piante, funghi e microrganismi aiutano a bonificare aria, acqua e suolo e a riparare l’ambiente

Ilaria Rosella Pagliaro

1 Gennaio 2026

Evitare l’inquinamento alla fonte sarebbe la scelta più efficace, ma il mondo reale impone di fare i conti con errori già compiuti. Nel passaggio verso un modello economico meno dipendente dai combustibili fossili, il biorisanamento emerge come una delle strategie più concrete e scientificamente fondate per affrontare la contaminazione ambientale. Piante, microrganismi e funghi diventano così alleati preziosi nel tentativo di ripulire aria, acqua e suolo.

Che cos’è il biorisanamento?

Il biorisanamento è l’insieme di tecniche che sfruttano organismi viventi per ridurre, trasformare o eliminare sostanze inquinanti presenti nell’ambiente. Batteri, alghe, funghi e piante vengono utilizzati per intervenire su aree degradate da industrie, cattiva gestione dei rifiuti e urbanizzazione incontrollata. Non si tratta di forzare la natura, ma di potenziare processi biologici già