Secondo i giudici, la scelta di Massimiliano Mecozzi di non prescrivere un antibiotico è stata determinante per il decesso del bambino
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni di reclusione nei confronti di Massimiliano Mecozzi, medico 62enne di Pesaro. L’uomo è accusato di aver contribuito alla morte del piccolo Francesco Bonifazi, il bimbo di 7 anni ucciso da un’otite degenerata in encefalite prescrivendo cure non efficaci. Il minore trascorse tre giorni in agonia e morì il 27 maggio 2017 all’ospedale Salesi di Ancona, dove arrivò in condizioni già disperate. Mecozzi, condannato ora in via definitiva, lo curò affidandosi a soli rimedi di omeopatia, una branchia pseudoscientifica di medicina alternativa.
La sentenza della Cassazione
In questi giorni,


