TORINO – Nuovo sospiro di sollievo in casa Juventus, che oggi forse volta definitivamente pagina su una delle vicende più delicate della storia recente, il caso plusvalenze.
Con un comunicato stampa, la società bianconera spiega: “Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”) comunica di aver appreso che il GIP presso il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento originatosi dalle indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022. Tale procedimento, di cui si era data informativa nel comunicato del 6 dicembre 2023 e successivamente nelle relazioni finanziarie periodiche, riguardava esponenti aziendali e non la Società, che non era indagata”.
Parliamo di un filone correlato all’inchiesta Prisma. Al centro dell’indagine non la Juve stessa, ma i suoi dirigenti dell’epoca: dall’ormai ex presidente Andrea Agnelli alle figure dei dirigenti Nedved, Paratici e Cherubini. Sul fronte sportivo la Juve era stata penalizzata nel 2023 con 10 punti di penalizzazione ed esclusione dalle coppe europee. L’inchiesta fu poi trasferita dalla Procura di Torino a Roma: ad ottobre 2025 si registrò la richiesta di archiviazione, adesso definitivamente accolta dal Gip di Roma.

