23 Ottobre 2026

Biennio deludente e titoli di coda: ufficiale, già finita tra Ocon e Haas

Se s'è chiuso e definito il puzzle piloti delle scuderie più importanti in prospettiva mercato e Mondiale 2027, lo stesso senz'altro non può sostenersi fronte realtà più "piccoline". Come la Haas, per esempio. Era nell'aria da giorni ma la novità di giornata per quel che concerne il mercato motori del mondo F1 diventa la separazione…
30 Settembre 2026
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Se s’è chiuso e definito il puzzle piloti delle scuderie più importanti in prospettiva mercato e Mondiale 2027, lo stesso senz’altro non può sostenersi fronte realtà più “piccoline”. Come la Haas, per esempio. Era nell’aria da giorni ma la novità di giornata per quel che concerne il mercato motori del mondo F1 diventa la separazione tra Haas e proprio Ocon. Poche ore fa il comunicato ufficiale diramato dal team che vanta la principale sede oltremanica, a Barnbury.

“Il Tgr Haas F1 Team ed Esteban Ocon si separeranno al termine del Campionato Mondiale Fia di Formula 1 2026 – si legge – Ocon (30 anni) è approdato al Tgr Haas F1 Team per il Campionato Mondiale Fia di Formula 1 2025 e ha contribuito a far registrare alla squadra il suo secondo miglior punteggio complessivo in 10 stagioni di attività come costruttore. Attualmente Ocon vanta 39 partenze all’attivo per il Tgr Haas F1 Team su un totale complessivo di 195 Gran Premi: il pilota francese ha conquistato 490 punti in carriera, bottino che include la memorabile vittoria al Gran Premio d’Ungheria del 2021″.

Un biennio deludente, francamente. E senza scintilla, finisce come doveva finire, nella maniera più naturale. Sostiene quanto e come non sia la fine della sua carriera, sostiene quanto eccome ambisca ad altri successi, pur per un trentenne transalpino che nel palmares annovera appena un successo, Ungheria 2021 ai tempi dell’Alpine. Si aspettavano reciprocamente qualcosa in più, mondo Haas ed Ocon stesso. Finisce così, comunicando al mondo esterno con mesi d’anticipo ciò che già serpeggiava nell’aria da diverse settimane. Per Haas, chissà, si possono adesso spalancare le porte di un italiano: Leonardo Fornaroli.