6 Luglio 2026

Biden e Xi si incontrano mentre Pechino si sgancia da Mosca

Che la dichiarazione di distacco dalla Russia, fatta arrivare anonimamente da un funzionario del Partito/Stato al Financial Times, non segua una tempistica definita è poco credibile. Possibile che il commento su una Cina non a conoscenza delle volontà di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina non sia frutto del momento? La posizione è uscita sul più importante media…
14 Novembre 2022
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Che la dichiarazione di distacco dalla Russia, fatta arrivare anonimamente da un funzionario del Partito/Stato al Financial Times, non segua una tempistica definita è poco credibile. Possibile che il commento su una Cina non a conoscenza delle volontà di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina non sia frutto del momento? La posizione è uscita sul più importante media del mondo alla vigilia del vertice odierno tra Joe Biden e Xi Jinping — il primo faccia a faccia tra i due da quando hanno assunto il ruolo apicale nelle rispettive leadership, un momento in cui le comunicazioni (formali e informali) sono controllatissime.

Il messaggio uscito sul giornale inglese è tra le varie cose una forma di rassicurazione che Pechino manda nei confronti di Washington. Non c’è alleanza, e non c’è collaborazione e allineamento sull’aggressione con Mosca. Se questo serve come mossa di buona fede da parte cinese, apre anche alla possibilità che gli americani calchino sulla non affidabilità di Putin e cerchino di trovare un cuneo. Tra i temi comuni, sarebbe eccezionale trovare un’intesa sino-americana per fermare la Russia e ricostruire uno status quo