25 Giugno 2026

Be Real, non c’è niente di più falso della caccia spietata all’autenticità

Il reale di cui Be Real si fa promotore - sii te stesso - è un reale desertificato, entro cui il fermo immagine prosciuga alcune fra le principali fonti dell’agire: l’improvvisazione, la contingenza, l’impensato e l’imprevedibilità. Confutiamo l’ambigua e degradante traduzione di “realtà” prodotta dal social L'articolo Be Real, non c’è niente di più falso…
18 Novembre 2022
bereal2
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Be Real, non c’è niente di più falso della caccia spietata all’autenticità – Agenda Digitale

social e realtà mistificata

Il reale di cui Be Real si fa promotore – sii te stesso – è un reale desertificato, entro cui il fermo immagine prosciuga alcune fra le principali fonti dell’agire: l’improvvisazione, la contingenza, l’impensato e l’imprevedibilità. Confutiamo l’ambigua e degradante traduzione di “realtà” prodotta dal social

18 Nov 2022

Be Real, essere reali, è il sintagma che meglio qualifica lo stato di “ambiguità identitaria” del soggetto contemporaneo, di cui la generazione Z diviene emblematica conferma.

“Essere reali” è, al contempo, aspirazione del soggetto e prescrizione al soggetto, una formula in grado di edulcorare l’imperativo al dover essere del soggetto con la disposizione al voler essere del soggetto. Be Real, prima di attualizzarsi nella forma concreta dell’omonimo social media, si rileva in quanto traccia generazionale disseminata in tutte le forme di innovazione digitale connesse alla sfera della socializzazione.

Essere reali” si conferma come la priorità discorsiva che investe e accomuna differenti generazioni. Le impronte lasciate da questo