22 Settembre 2026

Batterie made in Europe, il sogno si spegne sotto il peso del Dragone

Le ambizioni europee di costruire un’industria continentale delle batterie? Stanno crollando sotto il peso dei costi e della (apparentemente inarrivabile) concorrenza cinese. Importanti progetti industriali per la fabbricazione di accumulatori sono stati interrotti o del tutto cancellati proprio mentre l’Unione Europea si prepara a mettere in atto un intervento protezionistico per legare i sussidi all’acquisto…
27 Febbraio 2026

Le ambizioni europee di costruire un’industria continentale delle batterie? Stanno crollando sotto il peso dei costi e della (apparentemente inarrivabile) concorrenza cinese. Importanti progetti industriali per la fabbricazione di accumulatori sono stati interrotti o del tutto cancellati proprio mentre l’Unione Europea si prepara a mettere in atto un intervento protezionistico per legare i sussidi all’acquisto di vetture a batteria e l’accesso al mercato europeo solo a chi produce nel vecchio continente.

All’inizio di febbraio, Automotive Cells Company (ACC) – sostenuta da Stellantis e Mercedes-Benz – ha sospeso i piani per le fabbriche di celle a Kaiserslautern, in Germania, e Termoli, in Italia. Colpa, a detta dei costruttori, di una domanda di veicoli elettrici inferiore alle aspettative. Il fallimento della Northvolt, poi, ha ulteriormente spento le speranze per un impianto su larga scala a Heide (Germania).

“Questi passi indietro sottolineano il crescente divario tra la retorica strategica dell’Europa e la realtà industriale”, sottolinea la testata specializzata Autonews.com, “mentre i funzionari dell’UE definiscono le batterie come essenziali per la ‘resilienza industriale’ e la competitività a lungo termine, le decisioni di investimento sono