Sono ore sensazionali, quelle dello sport azzurro. Che vive giorni radiosi, in quel di Parigi. Dove in scena viaggiano gli Europei di nuoto, magnifico puzzle di discipline in cui storicamente e per tradizione il nostro Bel Paese resta istituzione. Ed anche in questa kermesse non facciamo certamente eccezione, anzi: voliamo, letteralmente.
Perché dopo quello splendido secondo posto nella staffetta mista 4 x 1500 che vi decantavamo in mattinata, col passare delle ore e nel pomeriggio transalpino fioccate altre due medaglie d’argento: in questa maniera l’Italia è certa di chiudere il sabato sera parigino ancora in testa al medagliere della competizione continentale natatoria.
E la storia più bella stavolta ce la regalano Andrea Barnabà ed Elisa Cosetti. Perché tra i due, per quanto provino a mascherarlo, c’è effettivamente del tenero. I due fidanzati, invece che prendersi per mano tra loro, stavolta hanno in concomitanza preso in mano l’Italia.
Doppio argento strepitoso. Prima Cosetti, quindi Barnabà. Uno tra i maschietti, l’altra tra le femminucce. Entrambi, però e storia nella storia, nella stessa disciplina e specialità: i 20 metri. Trampolino di alta distanza, discesa perfetta, sfiorato il massimo traguardo ma mostrando tutti i lampi della loro straordinaria classe.. beh, storia. Storia e doppio argento.

