BARI – Circa 40 alunni della scuola primaria Don Orione di Bari avrebbero accusato disturbi gastrointestinali dopo un’uscita didattica durante la quale hanno consumato un pranzo al sacco fornito dalla mensa scolastica.
Due bambini sono stati ricoverati all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII del capoluogo pugliese, dove sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dei malesseri.
Al momento, tuttavia, non ci sarebbero elementi concreti per collegare gli episodi al cibo distribuito dalla mensa. Le analisi sui due piccoli ricoverati sono ancora in corso e, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe stata rilevata la presenza di salmonella.
Dopo la segnalazione della dirigente scolastica, il Comune di Bari ha informato la Asl e i Nas, avviando le verifiche previste nei casi di sospetta intossicazione alimentare.
Parallelamente, gli uffici comunali delle Politiche educative e giovanili hanno aperto un’istruttoria nei confronti della ditta incaricata del servizio di refezione scolastica.
L’azienda avrà dieci giorni di tempo per fornire la documentazione sulla composizione e sulla tracciabilità degli alimenti utilizzati, oltre alle informazioni sui controlli effettuati durante le fasi di approvvigionamento, preparazione, trasporto e distribuzione dei pasti.
Il Comune ha inoltre richiesto analisi sui campioni delle derrate impiegate per preparare il pranzo, così da contribuire a chiarire l’origine dei malesseri.
Le verifiche sono in corso e, al momento, non è stata accertata una responsabilità del servizio mensa.

