C’è una storia di quelle che non solo vale la pena, ma ci fa piacere assoluta, raccontare. Scrivere. Descrivere. Col sorriso sulle labbra. Una storia di quelle che sta prendendo sempre più copertine sui social, in questa settimana, all’interno del panorama del calcio italiano. Per una volta, a lieto fine.
Già, dalla grande paura. Da quel malore accusato nel finale di Napoli-Lecce. Banda, asso salentino, che resta a terra: Conte irrompe in campo a chiamar in maniera concitata ogni sanitario. Il silenzio del Maradona e le preghiere, quella drammatica consapevolezza d’esser di fronte a qualcosa di serio.
Ma col passare delle ore e gli accertamenti nel weekend a Napoli, il calciatore è stato dimesso: sta bene, nessun problema, tantomeno al cuore. Una volta sprigionato dai medici, è volato a gonfie vele verso la sua Lecce. Già, per assistere in tempo alla nascita della sua prima figlietta, Rumi Ezlyn. Adesso salentina vera, salentina doc
Banda, spaventato prima ma emozionatissimo poi, continua a ringraziare sui social chi ha espresso solidarietà e vicinanza alla sue condizioni. Sta bene, anzi. Sta al settimo cielo. Con ogni probabilità vive alcuni degli attimi più belli della sua vita, come la nascita di una primogenita scaturiscono. Per una volta lieto fine, anzi di più: finale di una favola.


